Il medico dipendente come il magazziniere grazie a Balduzzi ed alla tesi milanese

Il medico dipendente come il magazziniere grazie a Balduzzi ed alla tesi milanese

Avv. Nicola Todeschini Responsabilità del medico dipendente, Senza categoria

Cari medici, (così concludo il mio ultimo contributo pubblicato nella rivista Persona e Danno), non dovete temere tanto la responsabilità contrattuale ma chi vi vuole trasformare in -apparenti- meri esecutori della prestazione.

A ben vedere la legge Balduzzi non ha per nulla cancellato la responsabilità contrattuale del medico dipendente della struttura. Ha tentato di farlo una sentenza del Tribunale di Milano (la sentenza Gattari) come peraltro spiega lo stesso estensore in un suo contributo successivamente pubblicato in una rivista del settore.

E’ preoccupante quindi prendere atto che il legislatore dice e non dice, che i magistrati interpretano al di la delle parole utilizzate dal legislatore, che le sentenze così coraggiose (nel bene e nel male) siano strumentalizzate dalla compagnie di assicurazione.

Vi plaudono i sanitari, non comprendendo però che dietro a tale disegno non si nasconda per nulla un miglioramento della loro professione, semmai un peggioramento della loro immagine, dato che vengono immaginati come meri esecutori degli ordini discendenti dal contratto stipulato con la struttura.

La c.d. malasanità, malpractice medica, responsabilità dei sanitari che dir si voglia attraversa proprio un brutto momento, tra regole scritte male, malissimo, forzature interpretative, campagne di stampa organizzate dalle compagnie di assicurazione all’unico fine di trarne vantaggio ed a tutto danno del paziente e, non solo, ma pure del medico.

Nel mio ultimo contributo cerco di mettere in luce questo momento, buio, nel quale medico e paziente debbono ritrovare la via per stringere una nuova alleanza terapeutica fondata non sull’artificiale storiella della medicina difensiva, sulle sentenza creative, sugli interessi corporativi, ma comprendendo che hanno bisogno di ritrovarsi nella dimensione ben più alta che si confà ad un rapporto così speciale.

Qui potrai trovare il mio ultimo contributo, attendo la tua opinione.


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