Bullismo, cyberbullismo e le nostre responsabilità

Bullismo, cyberbullismo e le nostre responsabilità

Avv. Nicola Todeschini Riparazione dei torti

Ne abbiamo parlato già del caso di cyberbullismo culminato nel suicidio della ragazza incapace di farsi dimenticare dal web.

Le auguravano di morire prima, l’hanno condannata dopo il suicidio, i cinici esperti della sofferenza del gruppo “se l’è cercata”, emuli della riabilitazione dei peggiori e freddi giudici della debolezza altrui, purtroppo di frequente rappresentati da donne.

Ma proprio loro, quelli del “se l’è cercata” sono responsabili della cattiva educazione dei fruitori della rete, di quelli che credono che sul web tutto sia gratis, tutto sia a disposizione, niente sia più di nessuno, una sorta di parco giochi disponibile a tutti.

Ma non è così: consentire la visione di una foto o di un video non significa per nulla che il suo autore e comunque la persona ritratta abbia rinunciato ai suoi diritti.

Gli appassionati dello spettacolo da colosseo, di giudizio spiccio, incredibilmente non si cagliano contro i mascalzoni voyeuristi che hanno goduto dei video ma sulla vittima, troppo bella, troppo sfacciata, che per aver così attratto l’attenzione morbosa merita di essere lapidata pubblicamente.

Ascoltate la puntata dei Vostri Diritti, la rubrica dell’Avv. Nicola Todeschini su TopRadio, in diretta, alle 9.15 il secondo e quarto giovedì del mese.

…e non mancare di farci conoscere la tua opinione inserendo il tuo commento qui sotto!


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